Dal sito di Rifondazione Comunista di BErgamo città…scottanti rivelazioni…

Pubblichiamo le scottanti rivelazioni tratte dal verbale di un testimone


Un giro "d'affari" spaventoso


 


Oltre alla Gi.Pi.Elle verrebbero coinvolti nomi illustri del mondo politico bergamasco


 


Riportiamo, qui di seguito, ampi stralci (i più significativi) della trascrizione del nastro di un incontro che si è svolto lo scorso 3 ottobre 2001 alle ore 8.20.

 

Legenda: i tre puntini sono di sospensione, i. Sta per in­terrogante ovvero Orio Zaffanella e r. Sta per risposta dove ci sono tutte le affermazioni anche ine­renti la vicenda Gi.Pi.Elle e la tangentopoli bergamasca.

 

Dal verbale, si evincono anche le minacce nei confronti di Zaffanella, dice r.: "comunque stai, attento che secondo me cercheranno di farti un po' di casino e…" Ancora: "se potessero" continua r. "ti buttano dentro nel forno d'inceneri­mento… Ma secondo me cer­cheranno di screditarti vogliono vedere fino a che pun­to si spingono le iniziative giudiziarie dopo di che ti fan­no il culo".

 

Il campanello suona ed entra negli uffici il signore r….. di……, a Bergamo in via …, scusandosi del ritardo dovuto al traffico causato dai lavori in corso, sulla circonvallazione dell'autostrada, casello di Bergamo.

 


I.      Quello svincolo, questi problemi ce li trasciniamo dai '90.


 


R.    Fanno i lavori stradali per fare il cablaggio della città perché rende dal punto di vista economico e perché poi dopo venderanno la società. Senti, io ti devo scrivere una lettera…' ah a proposito mi devi dare per favore la, copia della camerale T.A.S. la vado a ritirare stamattina, te la ho già preparata te la mando via fax, dammi il numero…

 

R.    Ecco poi mi serve se possibile…si…03…è il mio numero di studio.

 

I.      Diretto, per chi…

 

R.    Si si non lo vede nessuno.

 

I.      Tu mandami tutte le lettere che vuoi… Cioè non…

 

R.    No, perché cosi almeno creiamo… Il problema sta in questi termini: che l'altro ieri sono andato a pranzo con Carlo Arnoldi, il quale mi dice: "io ho parlato solo con quattro persone della questione Croazia; mia moglie perché lo sa, Giancarlo Riva, Ofelia Capitanio e te. Ho ricevuto un fax pesantissimo da parte di Gianni Alvisini per le notizie che sono apparse su Bergamosette; questo qui mi telefona ogni giorno, vuole sapere chi ha diffuso questa notizia". Lui mi dice che è in Italia.

 

I.      Lui è in Italia,..

 

R.    È in Italia comunque è in zona se legge Bergamosette!

 

I.      Possono sempre averglielo mandato.

 

R.    No no. Allora… Carlo Arnoldi… Ovviamente io ho traccheggiato… Io che sono vittima passo dalla parte del danno. Gli ho detto, cioè di quello che fa i danni. Scusate, è come se l'agnello prendesse la parte del macellaio. Mi dice: "senti, però a questo punto vale la pena che ti chiarisca un attimo con Gianantonio". Non ci sono problemi. Allora ieri mattina vado da Gianantonio, a capria­te. Cioè, lui voleva farmi fare l'appuntamento lunedì sera ma avevo un appuntamento col dentista. Come ce l'avevo anche ieri sera, per cui prendo l'appuntamento e ci vediamo ieri mattina mi dice: "vieni verso le… Un quarto alle nove, perché devo accompagnare i figli a scuola". Invece arrivo che sono le nove: è ancora a letto; va beh, a parte questo Gianantonio, l'onorevole è a casa da solo, a Capriate. Dopo un quarto d'ora che sono lì e sto cominciando a parlare, che mi dà… Che cominciamo a scaldarci un pochino e compagnia bella, suona il campanello e arriva Giovanni Fachinetti.

 

I.      La sua lunga mano…

 

R.    Questo qui è quello che gli sta sistemando tutti i conti, eh! Perché Gianantonio è pieno di debiti fin qua…

 

I.      Cosa vuol dire sistemare i conti?

 


R .   gli sta facendo un po' di operazioni, gli sta sistemando…cioè gli tiene i conti e sta cercando di sistemarli

 

I.      Recuperare denari? –

 

R.    Sta di fatto che lui comunque, ha detto che è senza soldi, ha dovuto pren­dere casa anche a Roma "per­ché sai vivere in albergo costa"…; sottovoce volevo dirgli pero… Comprare casa a Roma costa sempre di più.. Comunque a parte questo…la prima cosa che mi ha buttato lì,… ah sei in rapporto con Zaffanella e Fioriti perché quando io ti ho cercato, dopo 10 minuti che tu non rispondevi, mi ha chiamato un certo Fioriti e mi dice "mi ha chiamato lei a questo numero, cosa vuole da me…". Tu avevi forse fatto…

 

I.      No ,no tu lo conosci Fioriti?         

 

R.    Io non so neanche chi sia poi, al secondo posto, mi tira fuori un fax, fatto sulla carta Associazione internazionale Mordilavita, dove c'è la copia dell'esposto, e io gli ho detto: guarda io la vedo oggi, lo vedo oggi per la prima volta. Se melo dal pen­so io a fare tutte le rettifiche    (si sta parlando di un esposto di Orio Zaffanella con a1legata una pagina del "patto segreto" fra Al visini, Ferrarsi ed Arnoldi ndr).

 

I.      Era quella era quella dove lui dice praticamente che… Lui praticamente era stato incastrato, …e ha accusato Forza Italia di manovre    poco pulite nei suoi confron­ti e non a caso, Settegiorni scrive "una frecciata avvelenata contro i dirigenti di Forza Italia"; ovviamente per diri­genti era Gianantonio Arnol­di ed era un foglio, giusto? (il riferimento è al "patto segreto" che Bergamosette ha integralmente pubblicato ndr)

 

R.    Se tu mi tiri fuori quella roba li, ti faccio una lettera con la quale… La cosa più importante, più delicata invece è quella che mi è stata notificata il 1 di ottobre. Perché il 31 lu­glio chiudono il processo ver­bale di constatazione a Livorno;    l'Agenzia delle Entrate di Bergamo mi notifica quella roba qua, il mio nome è stato aggiunto dopo, vorrei sapere chi…in virtù di che cosa è stato aggiunto. Tu non sai cosa sa vuol dire quella roba qua, che devo fare ricorso e com­unque fa­cendo ricorso mi iscrivono comunque a ruolo per un ter­zo.

 

I.      Di quella cifra?

 


R.    Un terzo di 13 miliardi hai presente quanto sono? 13.316.752.000 e ogni giorno di ritardo 822.404.


 

i.      Quella cifra li di 13 mili­ardi loro ci arrivano…

 


R.    Loro ci arrivano perché IVA non dovuta, cioè IVA non…


 


I.      Pagata?


 

R.    No, che è stata contabi­lizzata, questi 6 miliardi di IVA, più gli interessi, questa vedi?

 

I.      Praticamente è come se avessero messo sotto il tavolo 6 miliardi al danni dello sta­to.

 

R.    Esatto! Cioè, vorrei sapere oltretutto, tenendo presente che qui nel verbale di constata­zione, è scritto che "gli amministratori" pro tempore succedutisi nella carica, non che altri personaggi che hanno avuto rapporti con la stes­sa società sottoposto a verifi­ca, che è stato possibile rin­tracciare precisamente Caldiroli Vittorio, Podio Giancarlo, Baldini Silvano, rappresentanti legali, Capitanio Ofelia,consigliera, e Cecere Crescenzo, delegato ad operare sul conto corrente bancario.(ndr: n.3573 intestato alla T.A.S. s.r.l. acceso presso il Monte del Paschi di Siena di Livorno escussi in atti nell'ambito delle indagini di cui al procedimento penale innanzi richiamato) hanno tutti concordemente dichiarato di aver ricevuto la proposta dell'assunzione delle cariche ricoperte da Ferra­ris Mauro e Alvisini Giovanni di aver svolto sostan­zialmente la funzione di "prestanome" dei predetti Fer­raris Mauro e Alvisini Giovanni i quali, di fatto, avevano il potere decisionale e gestivano la società". Poi si dice che Cecere poteva operare sulle banche e poi c'è scrit­to inoltre, in base al rilevamenti effettuati attraverso il sistema informativo dell'a­nagrafe tributaria nonché dalle dichiarazioni rese da Podio Giancarlo, rappresen­tante legale dal 25/06 al 07/10/1997 e dal 10/04/1998 al 26/01/1999, e da Capitanio Ofelia, consigliere con l'inca­rico dell'aggiornamento della contabilità dall'1.07.1996 al 20.06-1997, è risultato che: la sola dichiarazione fiscale presentata è quella ai fini IVA, relativa al 1995, che lo ho firmato…

 

I.      Si

 

R.    La società non ha mai avuto una struttura organiz­zativa eccetera eccetera, poi si dice un'altra cosa, si dice anche un'altra cosa, che la Capitanio… C'è scritto che la Capitanio… Aveva ah.. Consi­gliere con l'incarico dell'ag­giornamento della contabilità. Quindi, io ero solo ed esclusivamente il prestanome…poi ci sono tutte le società e compagnia bella cioè voglio capire in virtù di che, cosa sapendo che io sono stato sostituito, sono stato sosti­tuito. E non sono l'ultimo…cioè per quale motivo…per quale motivo, cioè io ho fatto la denuncia ho firmato la denuncia ai fini IVA ma la con­tabilità me la sottoponeva la Capitanio Ofelia.

 

I.      Allora… Scusami eh… Praticamente… Praticamen­te… La cosa è arrivata a te giusto?  Ad Alvisini Giovanni, Ferrarsi Mauro.

 

R.    No, è stata mandata a TAS, Ceccani e Mauro e poi a me.

 

I.      Allora…

 

R.    Io sono l'unico reperibi­le di questi qui.

 

I.      Allora… Allora, aspetta un attimo… Allora… Allora cerchiamo, sapendo le poche cose che tu mi hai detto, e non mi ero sbagliato su questo discorso, allora, siccome tu hai fatto da "prestanome", ok ci siamo?

 

R.    Io l'ho dato e quelli lo usavano.

 

I.      Bravo, bravo, bravo… Allora, attenzione praticamen­te quelli che c'entravano in.. Questa vicenda, giusto?, al di la dei soliti noti Ferraris, Al­visini gli altri chi erano? Podio Giancarlo che è un braccio…braccio consapevole ed operativo… Ok ?… Attenzione… "una testa di legno" uti­lizzata non a sua insaputa, la Capitanio Ofelia "testa di le­gno" non a sua insaputa

 

R.    No no, anzi se mi permetti, fra l'altro, l'unica… L'unica remunerata…

 

I.      Ecco! Allora, allora, guarda il quadro poi tu dis­senti, pero ricordati, ricordati tu con me puoi rompere i rapporti quando vuoi.

 

R.    Nooo

 

I.      Possiamo lasciarci in buona armonia, possiamo an­che non più sentirci, pero at­tenzione… Attenzione questa gente si è coaliz­zata.

 

R.    Beh, certo, hanno fatto la centuria, lo so bene che hanno fatto la centuria nei tuoi confronti allora, intanto ti hanno messo nel merdone, perché questo è un merdone, ok ? Chiaramente qui c'è un discorso dove al tuo avvocato spetterà la posizione, redigerà il ricor­so…

 

I.      Eh, io ho capito, ma va­do a ruolo per 113 eh.

 

R.    Mi lasci…benissimo…al­lora l'unica così l'unica cosa, facendo riferimento ad altre società per cui hai senti­to parlare di una certa Cam­biocasa, altre società del gruppo Gi.Pi.Elle. … Stan uscendo, una ad una stanno uscendo le urrà… Sta uscendo tutto. Ok? Allora, a questo punto, questo è il mio punto di vista, e se vuoi è una cosa che porto avanti di là, va bene?… l'uni­ca cosa dal mio punto di vi­sta… Perche puoi fare, perché si sono coalizzati contro di te, ti hanno fatto dei danni terribili, hai qui la prova, prima non c'era la prova. Prima io ti dicevo "attento che tutti hanno concordato su di te, tutti stanno dicendo che tu… ti vogliono far passare per artefice, la bene? Non…

 

R.    Però, secondo me, loro -vogliono farmi passare come capro espiatorio. Cioè lo sfogatoio di tutto. Poi…

 

I.      L'artefice in questo sen­so. L'unica cosa che tu puoi fare, visto che ti sei già in­stradato ancora. Due mesi. Fa parlando col capitano, l'unica cosa che tu puoi fare, va bene?… Perché qui il tutto, at­tenzione!, sempre che poi possa risultare da tutta questa serie di aziende… Tu puoi scardinare il disegno che questi personaggi hanno creato.

 


R.    Eh lo so, ma di tutte queste aziende che loro dicono, una due, tre quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici, quindici, sedici, di­ciassette, diciotto, diciannove… (elenco delle società indagate a Livorno, in cui compare la Top media srl, una delle società amministrate da Cesare Veneziani e Gianantonio Ar­noldi ndr) di queste venti aziende posso dirti… Io non…posso dirti della Top One perché sono stato am­ministratore per un certo periodo, poi delle altre non so niente…


 


I.      Ho capito, tu ovviamente sei stato utilizzato per un paio di società, due tre società con certi giri, non puoi sapere delle altre, e questo dimostra che effettivamente tu non puoi sapere; però tu, tu, sei… Hai un ruolo importante.


 

R.    Io posso creare even­tualmente solamente i collegamenti che ci sono, il file rouge e basta.

 

I.      Si! Ma tu hai un ruolo importantissimo; che tu puoi non conoscere esattamente quelle società o tutte le società ma però tu hai una cosa importantissima,che conoscevi…

 

R.    Io conosco tutto il qua­dro…

 


I.      Il disegno che loro ave­vano fatto. D'accordo? Per cui chi sono i  protagonisti, quali erano le persone. Tu diventi, cioè anche se non sai in modo specifico… Pero tu sapevi che queste persone avevano creato, per certo, tutto questo disegno e chi erano le persone allora, allora…o in casi di questo genere o decidi di soffrire ancora per un paio di anni cioè con tutti gli iter che tu conosci

 

R.    Eh…cosa vuoi che fac­cia!

 

I.      L'unica cosa che devi fa­re, quando si dice e tu ieri mi ­dicevi: "adesso devo passare all'attacco"

…perfetto, a questo punto…

 

R.    Ma per forza che devo passare all'attacco…

 

I.      A questo punto tu…Allora tu la cosa che devi fare, e se vuoi te la medio io in modo che ti possa dare una risposta…che a questo punto tu parli per quello che sai, ma non tanto per lo specifico… per il quadro, il quadro poi è strettamente legato alle singole società che tu conosci ma puoi anche non conoscere, d'accordo? A questo punto tu dici: il quadro, il giro era fatto da questo, da questo, da questo e da questo. Loro l'hanno fatto per… Io sono ca­duto in questa trappola, ri­cerca anche tu un discorso dl questo tipo, tu l'unica cosa che… Il puoi attaccare in questa maniera qua. Loro hanno voluto rovinarti? Ti stanno rovinando come ti ho già det­to due mesi fa? Benissimo, tu adesso, ed è una cosa che loro ovviamente non si aspettano… Perché ieri mi hai detto mi hanno già fatto capire che mi ricattano da un punto di vista lavorativo"…

 

R.    Oh, certo:..

 

I.      Per cui, attenzione! Loro queste situazioni qua le han­no già create con altri: il met­tono in merda ma brutale, dopodiché hanno ancora la sfrontatezza di ricattarli psi­cologicamente per un discor­so anche lavorativo; tu, devi fare girare questo meccani­smo all'esatto contrario. Allora: questo che significato ha? Vuol dire che più in fretta si arriva a quella che loro (gli inquirenti ndr) stanno cer­cando, la verità… Hanno già mille e un tassello, d'accor­do?, a questo punto tu gli scardini tutto questo mecca­nismo. O l'alternativa che tu hai è quella di essere non solo schiacciato ma di essere eternamente dipendente dalla parola di Pagnoncelli invece che di podio, invece che di Ferraris, invece che di Carlo Arnoldi o Gianantonio.

 

R.    Allora, di tutti i nomi che hai fatto, l'unico con il quale intendo interloquire per i rapporti ventennali che ci sono, è Gianantonio Arnoldi tutti gli altri gli piscio ad­dossò!, scusa la brutta espres­sione. Cioè non ho niente da spartire con loro, anzi, posso solo dire che mi hanno creato dei danni.

 

I.      Perché tu, io ricordo che tu nella deposizione che hai fatto, che ovviamente è stata ritenuta preziosissima ed è stata importante… Però la cosa che è emersa è che tu praticamente dici, e hai fatto un quadro discretamente chiaro per quello che ti competeva… Però dici ma poi tendi, non dico a salvare ma a dare un po' la ciambella di salvatag­gio…"ah si questo dovrebbe, potrebbe essere…" e questo, e questo è il gap che tu devi su­perare perché altrimenti que……….franca, questo sicuramente no ma è una questione di tempistiche.

 

R.    Non voglio; io non vo­glio, io non voglio dare la ciambella di salvataggio a nessuno, non voglio rappre­sentare la via d'uscita per nessuno.

 

I.      Perché io ho analizzato…

 

R:    l'unica roba che ti vo­glio dire è questa: dove ho delle conoscenze di carattere diretto, affermo; laddove non ho conoscenze di carattere diretto, presumo sulla base degli intrecci che mi sono passati davanti.

 

I.      Si, però attenzione…

 

R.    Non posso scadere sul piano di dire: quello li ha del­le responsabilità se non sono convinto, se non ne ho idea…

 

I.      No no, sono perfettamen­te d'accordo: adesso pere che si ragiona intorno alle cose, le nuove carte che arrivano, le nuove situazioni che si creano, infatti stanno uscen­do altre società che sicuramente tu non conosci.

 

R.    Comunque…

 

I.      Per fare un esempio di certe situazioni: quando tu avevi fatto dichiarazione, tu dici per esempio, quando si è passati all'affare Merchant Broker/Fantic Garelli..

 

R.    Eh…

 

I.      Quando vi siete ritrovati a discutere di questa ….. Nel momento in cui qualcuno dice, se non ricordo male qualcuno afferma "finalmen­te si passa ad un affare serio", però attenzione…

 


R.    Si, cesare veneziani l'ha fatta questa affermazione­!

 

I.      Attenzione! Ma quella persona, come tutte le altre, erano esattamente informate sul fatto che comunque era un trappolone anche quello; che era un imbuto che anda­va ad essere rovesciato. Per­ché in quella operazione, e vale il risultato dei fatti, era un'altra operazione che era stata orchestrata andando a reperire tutte le "carte" d'in­framezzo; già all'origine era un'operazione che era un'ope­razione suicida per chi doveva essere suicida… Solo per alcune persone. Capisci? Per cui voglio dire… Allora… Tu hai una posizione che è importantissima; è quella di di­re: queste erano le persone, comunque, che erano dentro in questo disegno. E poi non sono fondamentalmente tan­te, eh. Perché fondamental­mente i Ceccaldi sapevano… Ma voglio dire… Erano quelli che si sono prestati ad arri­vare in fine… Ma lo sapevano benissimo che loro avevano quel ruolo. Ma le persone che hanno orchestrato questo giochino…

 

R.    No no le persone che hanno piazzato il giochino erano due o tre, poi una si è sganciata nel corso del 96/97… Io non posso non dire che Arnoldi non si sia sganciato… Arnoldi si è sganciato… Ovvio, ascolta, queste sono tue valutazioni.  Queste sono le informazioni che ho lo…

 

R.  Su alcune tue valutazioni, chi sta indagando, è con­corde; su altre valutazioni è meno concorde… Ovviamente hanno dei riscontri

 

R.    Io come faccio ad aver­li…

 

I.      Benissimo, ma attenzione: perché nel giochino, nel giochino, e questo ormai è un dato di fatto, c'erano quelli che erano operativi a tavolino… Cioè quelli che studiavano la loro strategia, e quelli che erano operativi sul territorio, che erano operativi nei meccanismi capisci? Atten­zione perché operativo sul territorio, operativo nei mec­canismi e repertavo a tavolino del giochino hanno le stes­se identiche responsabilità. No è perché uno ha prestato il suo pensiero per organizzare questa cosa… Perché poi oltretutto chi la ha organizzata a tavolino è comunque poi rimasto al suo posto, ha continuato a rimanere al suo posto, perché? Perché poi doveva gestire questa cosa… Co­me il palo e chi entra in ban­ca sono comunque entrambi responsabili… Eh ma io ero in macchina per cui… Alt, tu facevi parte del disegno, comunque hai avuto un ruolo che potrebbe essere penalmente meno rilevante, e in­vece è sullo stesso identico piano. Capisci? Per cui il tuo ruolo, in questo momento, è proprio quello, di dire… Co­munque sono questi, anche perché parzialmente già lo hai detto… A questo punto parti all'attacco.

 

R.    Lo devo solo dare delle ulteriori precisazioni perché quello che sapevo l.11o detto.

 

I.      No, non stavo pensan­do… Non stavo pensando che tu sei stato reticente e non hai detto… A questo punto devi passare all'attacco, sbat­tertene le balle e pensare alla tua dignità, serenità, alla tua integrità. Perché questa effet­tivamente è una cosa di cui devi risponderne anche in solido, non è una cazzata. Se­condo il mio punto di vista tu devi fare solamente un opera­zione di questo tipo, proprio in funzione anche di…

 

R.     (mentre il signor R. Legge il verbale della Gdf di Livor­no, il discorso cambia ed esclama ndr) continua a figurare domiciliato in via Chianciano al 4 (domicilio milanese di Mauro Ferraris…?

 

I.      Ah bravo quell'indirizzo famoso … Per cui a questo punto tu non devi far altro che, visto che ormai è conclamato il fatto che ti hanno vo­luto incastrare, eh hanno fatto i buonisti, i non buoni­sti, i ricattini più o meno psi­cologici e cose di questo ge­nere, a questo punto tu dici "ah, fermi tutti perché a questo punto io ero la testa di le­gno, utilizzato cioè per i vo­stri discorsi, per le società fermi tutti perché adesso vi spiego io qual era il gruppo di società, anche quelle che non conosco per ovvie ragio­ni… Queste erano le persone, queste erano le persone. D'accordo? Dove ci sono i pen­santi e gli operativi". Questa è la cosa che devi fare. per­ché tu a questo punto auto­maticamente… Non è un sem­plice reagire, è fare il punto della situazione e la cosa… Loro si devono impegnare,.. <la gdf di Bergamo ndr)

 

R.    Questi qui, questi qui prendono… Prendono un kil­ler e mi sparano nelle gambe se sono bravi, altrimenti mi sparano nella schiena eh…

 

I.      Non lo fanno, non lo fanno. Mi capisci? La tua posi­zione è ovviamente estrema­mente delicata, pero…

 

R.    Voglio sapere cosa può fare… (gli inquirenti ndr)

 

I.      Vedremo…

 

R.    Allora, allora ti dico sa ho detto ieri mattina a Gianantonio Arnoldi presen­te… Presente Giovanni Fachi­netti, e sono rimasti esterrefatti, tanto è vero che Giovan­ni Fachinetti mi ha pregato di calmarmi. E io gli ho detto "premesso che sono in casa di Gianantonio e me lo dice Gianantonio se devo parlare sottovoce… Se devo parlare sottovoce non me lo dice un altro; comunque ho detto, prendetela come volete… Io sono un cattolico osservante e praticante anche se faccio i peccati e compagnia bella… Ma io quei due lì, e ho fatto riferimento ad m visini e ferraris, li maledico di fron­te a dio e di fronte agli uomi­ni. E tutto quello che so gli dovra servire perché vadano in galera e buttino via la chiave della cella". Gianantonio arnoldi mi ha fatto un'af­fermazione che, secondo me, mi fa capire che lui è ancora in contatto con loro, è un so-spetto che lui è tuttora in contatto con loro… E lui mi dice "ma non pensare che sia­mo così cattivi come sembra, usa un pochino più di sere­nità, perché verrai che le c~ se c'è 5 anni di tempo per si­stemarle". Molto probabil­mente faceva riferimento a sé. E lui dice "cosa vuoi che dica io, allora, che ho dovuto vendere 2 miliardi di patri­monio a livigno, per fronteg­giare tutta una serie di situa­zioni; hanno ipotecato un sacco di proprietà di mia mo­glie (daniela zini ndr), mi hanno messo in condizioni che io…". 'Gli ho detto "ma ti rendi conto, gianantonio che io adesso devo andare a pren­dere avvocati, commerciali­sti e compagnia bella contì­nuare a spendere, spendere soldi; mi sono  rimasti 10.000.000 sul conto". E lui mi ha detto "io non ce li ho nean­che"… No, lui mi dic~ "io ne ho li di milioni sui conto". Giovanni fachinetti dice "un momento, ne avevi 11, ho do­vuto fare bonifici per 10 e te ne è rimasto, adesso, i sui conto". Questo vuoi dire che giovanni fachinetti è quello che gli gestisce gli affari per­sonali.

 

I.      Sono lacrime di cocco­drillo.

 


R.    Si…si…


 


I.      Tu devi grattare le tue pere, lui si gratterà le sue­ gianantonio arnoldi e com­pany non possono fare di­scorsi "piangisti", nella ma­niera più assoluta; avrebbero anche poca dignità, oltretut­to.


 


R.    Si, tenendo presente che giovanni fachinetti fa l'esat­tore per conto di giananto­nio… Ormai è risaputo è quel­lo che va in giro ad incassare le mazzette.


 


I.      Mazzette di che genere?

 

R.    Scusa… Riccioni chi pensi che paghi.

 

I.      Riccioni della BAS?

 

R.    Eh certo! Riccioni è sta­to voluto da Gianantonio.

 

I.      In ordine al discorso dei rifiuti?

 

R.    In ordine al discorso del­la città cablata e compagnia bella. Giovanni Fachinetti è quello che ogni mese va ad incassare. A si eh! Secondo me il raffreddamento dei rapporti fra marco Pagnoncelli e Arnoldi, solo un raffredda­mento dei rapporti, è dovuto al fatto che Pagnoncelli dice "ma scusa, adesso tu pascola a Roma vieni qui a rompere ancora i coglioni a Bergamo ­lasciaci pascolare noi, ades­so" allora, siccome io quelle robe qui le so tutte…

 

I.      Lo so che sai tutto.

 

R.    Lo so tutte quelle robe qua… L'incazzatura di Gia­nantonto Arnoldi nei miei confronti è per il fatto che io sono voluto venire a Bergamo a dettare le regole no, io non detto nessuna regola no no, lui mi dice "tu non puoi pretendere di venire a detta­re le regole di Forza Italia a Bergamo". E io gli ho detto "deficiente, guarda che io non ho bisogno di venire a Bergamo per parlare con i veri ras di Forza Italia.     Do…vo Orsi che è il vicepresidente della regione, che è il braccio destro di Scajola.

 

I.      Volevo capire allora… Riccioni…Riccioni perche? Perché piccioni manovra le sue aziende?

 

R.    Riccioni sta facendo il cablaggio della città. Il gioco qual è… Il gioco qual è? Pren­dere la BAS e poi venderla, privatizzandola. Pero un conto è privatizzare la BAS che vende, dà i rifiuti e quant'al­tro; un conto è privatizzare la BAS che vende la città cablata che ha un valore di banda larga e compagnia bella Ric­cioni è stato chiamato per, questo seconda questione:è intervenuta nel frattempo la legge merli…no… La Legge Galli, quella sulla depurazione delle acque. Quella che ha costituito la iato, ambiti territoriali omogenei, per la depurazione e quant'altro e' un grosso business perché li fai praticamente il rifornimento idrico, la distribuzio­ne dell'acqua, le fognature, la depurazione. Cioè, tu offri un servizio per il quale i cittadini pagano fior di quattrini. E questo è un altro… Cioè la vi­vandy: le aziende straniere che entrino in Italia, che vogliono comperare le cosiddet­te multiutility. Cioè, tu vedi la quotazione in borsa di AEM e compagnia bella: è perché vendono servizi… So no servizi che, comunque sia, non sentono crisi. Perché il rubinetto dell'acquaio apri ogni giorno. A questo adesso si aggiunge la privatizzazione della distribuzione del gas. La privatizzazione della distribuzione dell'energia e compagnia bella… Questi qui vogliono diventare muitiuti­lity.

 

I.      Come mai Riccioni?

 


R.    Riccioni è venuto qui… E venuto qui con il compito di cablare la città e' venuto qui come presidente della BAS imposto.


 


I.      Dal comune?


 


R.    Imposto al comune da Gianantonio, con il compito di rendere appetibile la BAS e poi metterla sui mercato chi sta facendo la banca d'affari per gestire questo discorso di prospettiva che sta andando avanti, comunque? – Gallo, Pierdomenico Gallo, che è quello di melior banca; cioè l'advisor è Pierdomenico Gal­lo. Il garante di tutta questa operazione qua si chiama Marco Pagnoncelli, il quale è in rotta di collisione, adesso, con Gianantonio Arnoldi. Perché gli dice "non puoi venire a rompermi i coglioni adesso che te ne sei andato a roma; adesso lascia pascola­re noi" il dissidio con la provincia e la nomina di Gusmi­ni alla Sibem, il discorso di Bergamo Energia, il discorso della SIA e quant'altro, Bonet­ti per esempio, è anche un ulteriore capitolo del dissidio… Perché si vuole creare la BAS provinciale contro la BAS comunale cioè l'alternativa, ma siccome non corre buon sangue tra Bettoni e Pagnon­celli. Pagnoncelli è l'uomo forte del comune Bettoni non vuole che pagnoncelli gli rompa i coglioni.


 


I.      Perché, vuoi fare anche lui gli affari?


 


R.    Perchè… No, perché… Bettoni, se li fa gli affari, glie­li fa qualcun altro e lui prende i dividendi e basta.


 


I.      Chì li fa?


 


C.    Bari


 


I.      Bari, chi è?

 

R.    Il Segretario Generale della provincia

 


I.      E' lui che fa gli affari?


 


R.    Eh sì.. Se l'è portato dietro dalla Comunità Montana eccetera


 


I.      Che tipo di affare?

 

R.    Eeeee… Il discorso, tutti quei discorsi che girano attorno… Cioè la delega dei rifiuti, che se l'è presa in capo lui perché la gestisce lui, la gestisce lui tramite Bari cioè, è un grosso comitato d'affari. Io ho detto a Paolo Romani… (coordinatore regionale e deputato di Forza Italia ndr) al di là dei coinvolgimenti… Ho detto che la peggior provincia, dal punto di vista di Forza Italia, è Bergamo. Perché non c'è una classe dirigente, c'è un comitato d'affari: cioè un comitato di affari ramificato come la mafia. Quando io ho detto chi c'è la corrente dei trasporti perché si sono spartiti le are d'influenza: cioè Ceruti e la sua corrente. Ceruti, Piantoni e il commercialista di Osio.

 


I.      Monzani!


 


R.    Monzani, bravo sì sono presi l'Aeroporto, la Serenissima, la Tranvie elettriche Bergamasche, l'Assessore provinciale ai trasporti eh… è Sonzogni – che è la stessa cosa è la corrente dei trasporti.


 


I.      Si fanno tangentare?

 

R.    Io non so se si fanno tangentare. Comunque, su 10 milìardi di appalti che gestisce la TEB, secondo te, Ceruti è uno che… Cioè ha modificato il percorso di alcun strade per non interferire con le Cartiere Pigna e coll'Italcementi, figurati…

 


I.      Ascoltami queste cose quà… Hai intenzione di trasferirle agli inquirenti o no io, se tu mi dici di no, io non ­mi muovo….


 


R.    Certo, certo che gliele trasferisco a questo punto voglio… Voglio… Ma non pe………………

        Sti … me ne sbatto i ciglioni, questo deve diventare un mezzo per potermi liberare da tutti questi pesi che ho, insomma.

 

I.      dunque…allora… Co­munque… Il discorso "qua­dro" di questo gruppo, chia­miamolo truffaldino chi ci metti dentro? All'origine di questo quadro, tra pensanti e operativi…

 

R.    All'origine di tutto c'era Arnoldi e Ferraris. Progres­sivamente c'è stata l'uscita di scena di Gianantonio Arnol­di con il progressivo ingresso di Alvisini questo è lo stato maggiore. Poi operativi, una serie di persone, personaggi vari, a partire… Io ti dico i bergamaschi: Bellini, poi c'è stato… Quelli… C'è stato… Quelli- che operavano qui con la Capitanio, o funzionale a questo discorso qui c'è stato il buon notaio di Romano di lombardia, Luosi, lo sanno tutti; poi ci sono quelli di mi­lano, i Gandolfi (nulla a che vedere con il commissario provinciale di Alleanza Naziona­le e sindaco di Fontanella ndr), i Pucci, i Valentini, i Panzetti, la Federica la vec­chia morosa di Mauro (Ferraris ndr).

 

I.      Marcolin federica.

 

R.    Tutti quelli che… Poi i Cesare Veneziani, gli Andrea Veneziani, i Giancarlo Riva, cioè di volta in volta quelli che… Ma se vuoi mi ci metto anch'io eh, cioè quelli che di volta in volta hanno ricoper­to… I giancarlo podio, quelli che di volta in volta hanno ri­coperto… Che hanno fatto un pezzettino di strada in nome e per conto… Ma in cima a tutto questo c'è comunque la santissima trinità.

 

I.      Tutti, per cui questi nomi, tutti erano al corrente di questo giro e delle cose che stavano facendo. Giusto?

 

R.    Ma certo! E poi ci sono i professionisti, ci sono i pic­coli, i Peviani, come si chia­ma… I cristalli, gli avvocati di turno e compagnia bella… Cioè in via Stresa… Cioè non erano casuali quelle cose li,­erano tutte quante funzionali ad un determinato risultato.

 

I.      E tutti, quindi, erano responsabili?

 


R.    Tutti, chi più chi meno, tutti..; sapevano tutti, chi più chi meno sapevano tutti. Tut­ti riconducibili, come giusta­mente è stato detto alla ma­dre di tutte le tangenti, che era la Gi.Pi.Elle. A monte di Gipielle c'era K2 e Giò3, che era il tesoretto di famiglia (Ferarris e Arnoldi ndr) cieffe, tutte quelle… Le varie società che erano le fiducia­rie, poi hanno creato le hol­ding e dalle holding s'è creato il.. C'è stato come il sole con tutti i raggi in giro.


I.      Andiamo a fare le fotocopie…

Dal sito di Rifondazione Comunista di BErgamo città…scottanti rivelazioni…ultima modifica: 2006-01-25T18:56:23+01:00da proc.antimafia
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19 pensieri su “Dal sito di Rifondazione Comunista di BErgamo città…scottanti rivelazioni…

  1. Prima di accusare di mafiosità e credere alle stronzate scritte qui dentro ed alla interpretazione delirante di un documento senza senso sarebbe meglio informarsi per bene.
    Forse invece che credere alle cazzate di chi scrive senza sapere di ciò che parla sarebbe giusto e logico sentire tutte le campane.
    Poichè fino a prova contraria il processo relativo si è chiuso senza alcuna condanna che riguardi atti mafiosi o minacce personali sarebbe meglio che le persone imparassero a stare al mondo ed avessero almeno la cosciensìnza , che ovviamente non hanno , di cancellare le parole , anzi le stronzate scritte così come i commenti a seguire.

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